L'Europa e il brevetto software

Adriano Venturini - S.E.D. Centro di Calcolo
Ricerca e sviluppo

News0003
15 dicembre 2005

Molto volentieri riporto una notizia di alcuni mesi fa.

L'Europarlamento, in data 6 luglio 2005, ha respinto, quasi all'unanimità la direttiva sui brevetti software.

E' questa una delle poche volte che, a Strasburgo, si vede una maggioranza così schiacciante respingere una direttiva che poteva danneggiare gli interessi Europei. Contro la brevettabilità del software si erano schierati molti paesi come la Spagna. In effetti, la proposta aveva messo in allarme l'ambiente della produzione del software europeo che difficilmente avrebbe potuto sostenere la concorrenza delle società di software multinazionali Americane nel caso in cui la direttiva stessa fosse passata. Già in precedenza l'europarlamento aveva respinto una prima volta la direttiva che l'esecutivo aveva ripresentato contando sul fatto che difficilmente il parlamento avrebbe raggiunto la maggioranza necessaria a bocciare il provvedimento. Le cose, per fortuna, sono andate diversamente e la proposta è stata bocciata con un secco 648 voti contro 18.