L'acquisizione della divisione Pc della IBM da parte di Lenovo

Adriano Venturini - S.E.D. Centro di Calcolo
Ricerca e sviluppo

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30 giugno 2005

Il colosso cinese Lenovo ha fatto un ulteriore passo avanti, completando l'acquisizione della divisione Pc della IBM per 1,75 miliardi di dollari. La nuova Lenovo si pone sul mercato come terzo produttore mondiale di Pc. Il primo prodotto Lenovo dovrebbe essere l'ultimo ultraleggero di casa IBM - prima del passaggio a Lenovo - il ThinkPad X41 Tablet. Questa azione non significa che IBM abbandona completamente il Pc, infatti, entrando con una quota nel capitale di Lenovo IBM tiene pur sempre aperta la porta. Intanto, anche in Italia, Lenovo non è rimasta con le mani in mano inaugurando, il 1° maggio scorso, la divisione italiana Lenovo Italy.

Ma quali sono i motivi che hanno portato IBM ad uscire dal mercato dei Pc.?
Secondo Mark Loughridge, chief financial officer di IBM, IBM ha deciso di uscire dal mercato Pc perché vede profitti più alti nel mercato dei servizi. "La nostra strategia è chiara - ha detto il CFO di Big Blue - vogliamo essere i leader mondiali nel mercato delle soluzioni ad alto valore aggiunto. Quest'accordo aiuta IBM a concentrarsi sui segmenti enterprise e small and medium business". A partire dal 2002 IBM ha investito circa 9 miliardi di dolari per acquistare oltre 30 aziende, tra le quali Price Waterhouse Coopers Consulting. Nello stesso periodo, ha disinvestito in diversi segmenti dove mancavano le economie di scala o le opportunità di mercato, come per esempio la costruzione di hard disk e monitor. "Il business dei Pc sta diventando sempre più rapidamente una industria di beni di consumo - ha detto ancora Loughridge - dove servono enormi economie di scala. Con l'accordo con Lenovo IBM continua il proprio percorso di ribilanciamento strategico per proprio portafoglio verso i mercati enterprise".

Quali saranno i cambiamenti per i clienti?
IBM e Lenovo faranno di tutto per rendere la transizione la meno traumatica posibile tenendo anche conto che i produttori cinesi non sono visti di buon occhio da particolari settori economici occidentali. I clienti, hanno affermato le due aziende, non vedranno cambiamenti nei prodotti e nel supporto, e le operazioni sul mercato Pc di entrambe le aziende saranno integrate con un'alleanza grazie alla quale IBM diventerà il fornitore di riferimento per Lenovo in quanto a servizi e finanziamenti per i clienti, mentre Lenovo sarà il fornitore di riferimento di Big Blue per i Pc. "I prodotti Lenovo avranno entrambi i marchi nei prossimi anni, per sfruttare al meglio il brand dei ThinkPad con i nostri clienti attuali e futuri", ha detto Mark Loughridge "Ci sarà una fase inziale in cui il brand primario sarà quello di IBM, e in circa 60 mesi passeremo al supporto di IBM a prodotti con il marchio Lenovo". I servizi finanziari e di manutenzione per i clienti di Lenovo saranno forniti rispettivamente da IBM Global Financing e IBM Global Services.


In una intervista rilasciata a Vnunet, Flavio Pozzi - Manager of Channel and SMB Sales di Lenovo Italy - risponde:

Domanda. Il brand è sinonimo di status e molti clienti Ibm sono affezionati al nome. Come pensate di fidelizzare questi clienti?
FP. Oggi più che mai i prodotti cinesi si portano dietro un'accezione negativa, si pensi solo al settore tessile. Il mercato pensa quindi che anche noi siamo allineati al rapporto qualità scadente e prezzo basso del prodotti. Le motivazioni per cui mi sento di tranquillizzare i clienti sono: da un punto di vista di prodotti, sulla parte professionale non perderemo il Dna che avevamo. Quindi no alla commoditizzazione per il mercato professionale. Dal punto di vista di come arriveremo sul mercato, lo faremo attraverso i business partner che già lavoravano per la divisione Pc di Ibm. I programmi di canale premiano il canale stesso non solo per la dimensione del loro impegno con Lenovo anche per i livelli di qualità ed eccellenza da portare sui clienti. I clienti che erano seguiti dai business partner della divisione Ibm continueranno a esserlo senza penalizzazioni.
Un altro elemento importante è Ibm che resta il nostro più grande business partner visto che nell’accordo Lenovo-Ibm la copertura dei clienti viene mantenuta in Ibm, nel senso che i venditori Ibm avranno tra i loro obiettivi di vendita i Pc Lenovo. Quindi, da un punto di vista di relazione con il mercato, la garanzia che Ibm sia sempre presente e dia continuità a questi clienti.