Adriano Venturini - S.E.D. Centro di Calcolo
Ricerca e sviluppo

Articoli0006
15 dicembre 2005

Il comunicato della Free Software Foundation Europe

Free Software Foundation Europe: Niente brevetti sul software in Europa, chiede un supervisore per l'Ufficio Brevetti Europeo

Dopo anni di lotta, il Parlamento Europeo alla fine ha rigettato la direttiva sui brevetti software con 648 voti su 680: un segnale forte contro i brevetti sulla logica che è alla base del software, ma anche
segno di poca fede nell'Unione Europea e una chiara richiesta all'Ufficio Brevetti Europeo (EPO) affinché cambino la loro politica: l'EPO deve smettere immediatamente di rilasciare brevetti sul software.

«Questo risultato non intacca i brevetti sulle invenzioni high-tech in alcuna maniera,» dichiara Stefano Maffulli, rappresentante italiano di FSFE: «le innovazioni ad alta tecnologia sono sempre state brevettabili, e perfino se la direttiva fosse passata con tutti gli emendamenti proposti, sarebbero rimaste brevettabili. E' importante far notare questo fatto, dal meomento che coloro che proponevano di brevettare la logica del software avevano cercato di confondere la gente dicendo che le invenzioni high-tech erano soggette a questa direttiva.»

Il presidente di FSFE, Georg Greve, aggiunge: «Il Parlamento aveva capito tutto ciò quando emendò la direttiva in prima lettura, al fine di mantenere le invenzioni high-tech all'interno e il software all'esterno, del sistema dei brevetti.»

«Sfortunatamente, il Consiglio dell'Unione Europea ignorò tale decisione e rimosse quegli emendamenti. Molti europarlamentari, quel giorno, furono sconvolti da una tale e palese corruzione del processo democratico e sembrava che questa volta avessero perso la speranza di vedere i propri emendamenti trattati con maggior rispetto.»

«Il rifiuto della direttiva era diventato l'ultima possibile opzione per mandare un segnale chiaro e forte in Europa contro i brevetti software,» continua Greve. «La Free Software Foundation Europe loda il Parlamento Europeo per la sua decisione: nell'interesse dell'armonizzazione avremmo preferito una direttiva che seguisse le linee tracciate dalla prima lettura, ma comprendiamo che il rigetto era diventato l'ultima realistica possibilità onde evitare irreparabili danni all'economia europea.»

Jonas Öberg, vice-presidente di FSFE: «Questa decisione riconferma la Convenzione Europea sui Brevetti (EPC) del 1973, la quale escludeva il software dalla brevettabilità. L'Ufficio Brevetti Europeo (EPO) ha abbondantemente ignorato tale convenzione garantendo approssimativamente 30000 brevetti software negli anni passati: tutto ciò deve finire oggi!
All'EPO non deve essere più permesso di ignorare ulteriormente le linee politiche europee!»

Georg Greve spiega la proposta di FSFE: «Molti dei problemi erano causati dall'incapacità dell'Unione Europea di ritenere l'EPO responsabile di aver agito contro le convenzioni concordate: contrariamente ad altre parti di un direttivo democratico, l'Ufficio Brevetti Europeo non è passibile di sanzioni per le decisioni che prende. Noi proponiamo di stabilire uno strumento di supervisione per l'EPO che consideri l'EPO stesso responsabile delle sue decisioni e di impedire che l'ulteriore degrado del sistema brevettuale.»

Che cos'è la Free Software Foundation Europe:

La Free Software Foundation Europe (FSFE) è una organizzazione non governativa senza fini di lucro che si dedica a tutti gli aspetti del Software Libero in Europa. L'accesso al software determina chi può far parte di una società digitale. Quindi la libertà di usare, copiare, modificare e redistribuire software, come descritto nella
definizione di Software Libero, permette parità di partecipazione nell'era dell'informazione. Portare all'attenzione del pubblico questi temi, dare solide basi politiche e legali al Software Libero e assicurare libertà alle persone supportando lo sviluppo di Software Libero, sono temi centrali per la FSFE, che è stata fondata nel 2001 come organizzazione sorella della Free Software Foundation statunitense.

Contatti:

Stefano Maffulli <maffulli at fsfeurope.org>
Cel: +39 347 14 93 733