Legge regionale 20 gennaio 1992, n.2, Capo VIII

Sonia Bottegal

Articoli004
5 dicembre 2005

Legge regionale 20 gennaio 1992, n.2 “Disciplina della programmazione della politica industriale. Nuove norme e provvedimenti di modifica ed integrazione degli strumenti di intervento.”, Capo VIII “Incentivi alle PMI per programmi pluriennali di promozione all’estero” (come sostituito dall’art.5 della legge regionale 5 dicembre 2003, n.18) e relativo Regolamento di attuazione n. 55 marzo 2004.

Obiettivi:
L’Amministrazione Regionale persegue lo scopo di promuovere e sviluppare il processo d’internazionalizzazione delle imprese attraverso una maggiore presenza delle realtà economiche regionali all’estero, sia grazie alla commercializzazione dei prodotti che alla creazione di nuove sedi produttive. Gli incentivi sono volti ad aumentare la capacità di competere delle PMI mediante una presenza efficace nei mercati esteri, un miglioramento delle strutture delle singole imprese, incentivi ad iniziative tra imprese associate ed ad azioni orizzontali di promozione e commercializzazione.

Beneficiari:
PMI industriali aventi stabilimento sul territorio regionale appartenenti alle sezioni C, D, E ed F della classificazione delle attività economiche
ISTAT 1991
PMI di servizio alla produzione industriale aventi sede operativa sul territorio regionale che rientrano nelle classi e categorie di cui all.allegata tabella A

Progetti presentabili
:
L’attuazione di programmi pluriennali di promozione all’estero, comprendenti varie iniziative organicamente articolate su un arco temporale di minimo due anni, richiesti da piccole e medie imprese industriali e di servizio, in coerenza con gli obiettivi del programma regionale della promozione commerciale all’estero.

Attività finanziabili
:
a) Locazione, installazione e gestione dello stand per la partecipazione a mostre, rassegne, fiere ed esposizioni;
b) consulenze per studi di mercato o acquisizione di studi di mercato concernenti il programma di promozione;
c) consulenze per il lancio di un nuovo prodotto o di un prodotto già esistente su mercati esteri;
d) consulenze finalizzate all’organizzazione di reti di vendita e di assistenza all’estero;
e) predisposizione e distribuzione di cataloghi, opuscoli e altro materiale illustrativo, redatti in lingua straniera, riferiti alle iniziative di cui alla “lettera a)”.
Le spese relative ai programmi di promozione sono ammissibili a condizione che le relative fatture, ivi comprese quelle di acconto, o altri documenti equivalenti, siano di data posteriore a quella di presentazione della domanda di contributo.

Iter di presentazione, approvazione e finanziamento
:
Le domande vanno presentate entro il 31 gennaio di ogni anno alla Direzione centrale Attività produttive Servizio Promozione e Internazionalizzazione Via Uccellis 12/F – 33100 Udine.Sul sito della Regione F.V.G.
Le domande presentate dopo il 31 gennaio sono considerate ricevibili ed esaminabili unitamente a quelle pervenute entro il 31 gennaio dell’anno successivo.
Le richieste devono contenere la seguente documentazione:
a)dichiarazione sostitutiva di atto notorio relativa a:
1) possesso dei requisiti previsti dal comma 2 dell’art. 3;
2) eventuale appartenenza dell’impresa all’imprenditoria femminile o a quella giovanile;
b) programma di promozione all’estero contenente:
1) la descrizione dettagliata delle iniziative da attuare e degli obiettivi da perseguire
con l.indicazione delle date di inizio e di fine del programma medesimo;
2) il preventivo delle spese da sostenere;
c) dichiarazione prevista dall’articolo 45 della legge 2/1992, riguardante la tutela dell’integrità fisica e della salute dei lavoratori nonché il rispetto della normativa sul lavoro.
d) autocertificazione resa dal legale rappresentante, ai sensi dell’art. 73 della legge regionale 18/2003, attestante il rispetto delle normative vigenti in materia di sicurezza sul lavoro.
Tra le domande pervenute alla Direzione centrale è stilata una graduatoria a punteggio determinata in base alla tipologia dell’azienda, dei titolari e dell’attività che viene esercitata. In caso di parità di punteggio, ha precedenza l’impresa richiedente la cui data di costituzione è la più recente.
I contributi sono concessi nella misura massima del 50 per cento delle spese ritenute ammissibili, entro il limite di 150.000 euro e possono essere erogati anche in via anticipata in misura non superiore al 50 per cento del contributo concesso, previa prestazione di fideiussione.

Su sito della Regione www.regione.fvg.it alla sezione industria, programmi di promozione all’estero, sono pubblicati i seguenti documenti e moduli per la presentazione della domanda:
Regolamento di esecuzione DPGR n. 55 marzo 2004 (in pdf)
Tavola di raccordo Codici Istat per le imprese di servizio (in pdf)
Estratto del Programma regionale della promozione commerciale all’estero (in pdf)
Modulo di domanda (formato DOC e PDF)
Modulo per la richiesta dell’anticipo del contributo (formato DOC e PDF)
Modulo per la rendicontazione contabile (formato DOC e PDF)